Scarpasòun: così viene chiamata in dialetto questa torta dalle origini contadine, ad indicare che nella ricetta delle bietole si utilizzava proprio tutto, anche la "scarpa" appunto, ossia il fusto bianco della bieta. L'erbazzone è semplicemente una torta rustica preparata con un impasto di acqua, farina e (tradizionalmente) strutto (o burro), quindi farcita con un ripieno di verdure, soprattutto bietole e spinaci, pancetta (eventualmente all'interno o sull'esterno dell'impasto) e Parmigiano Reggiano in abbondanza. E se questo rustico - strutto a parte - può essere realizzato in modo molto leggero, altrettanto non può dirsi per i finger food che da esso derivano, gli erbazzoncini: losanghe di pasta con ripieno di verdure cotte in forno e poi fritte nello strutto... Chi ha il coraggio (e lo stomaco...) per sopportare cotanto azzardo, potrà realizzarne con qualche avanzo dell'erbazzone. Il nostro scarpasòun è un mix di bietole e spinaci, con pancetta all'interno, parmigiano e prezzemolo, un modo per esaltare e gustare al meglio le verdure di questa stagione.