• Tipologia: Febbraio
  • Pronto in: 65 minuti
  • Difficoltà: Semplice

Tortini di brisée con patate e pancetta

  • Tipologia: Febbraio
  • Pronto in: 35 minuti
  • Difficoltà: Semplice

Involtini di prugne con pancetta e pepe rosa

  • Tipologia: Febbraio
  • Pronto in: 55 minuti
  • Difficoltà: Semplice

Plumcake allo yogurt e arancia

  • Tipologia: Gennaio
  • Pronto in: 40 minuti
  • Difficoltà: Semplice

Potage Parmentier: un binomio perfetto

Un matrimonio straordinario, quello tra patate e porri, celebrato in un grande classico della cucina francese. Una semplice vellutata che stupisce per la sua delicatezza e per la sua bontà.

Testi e foto di Angela De Santis | www.ackyart.com

  • Tipologia: Gennaio
  • Difficoltà: Media

L'erbazzone dell'Emilia Romagna

Scarpasòun: così viene chiamata in dialetto questa torta dalle origini contadine, ad indicare che nella ricetta delle bietole si utilizzava proprio tutto, anche la "scarpa" appunto, ossia il fusto bianco della bieta. L'erbazzone è semplicemente una torta rustica preparata con un impasto di acqua, farina e (tradizionalmente) strutto (o burro), quindi farcita con un ripieno di verdure, soprattutto bietole e spinaci, pancetta (eventualmente all'interno o sull'esterno dell'impasto) e Parmigiano Reggiano in abbondanza. E se questo rustico - strutto a parte - può essere realizzato in modo molto leggero, altrettanto non può dirsi per i finger food che da esso derivano, gli erbazzoncini: losanghe di pasta con ripieno di verdure cotte in forno e poi fritte nello strutto... Chi ha il coraggio (e lo stomaco...) per sopportare cotanto azzardo, potrà realizzarne con qualche avanzo dell'erbazzone. Il nostro scarpasòun è un mix di bietole e spinaci, con pancetta all'interno, parmigiano e prezzemolo, un modo per esaltare e gustare al meglio le verdure di questa stagione.