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Alfonso Caputo

Di ricette creative ne conosciamo tante. La libertà da sempre guida i migliori chef, italiani e stranieri, i quali possono danzare tra i fornelli con ingredienti e piatti originali. Alfonso Caputo, direttamente dal paradiso di Punta Campanella sulla Penisola sorrentina, vive dove la leggenda narra di sirene lungo le rive. Ci ha conquistati con una ricetta che unisce seppia e cioccolato.

Mauro Uliassi A Tavola

Sono 50 e forse qualcuna di più le sfumature di mare che lo chef Mauro Uliassi ci ha presentato parlando della sua idea di cucina.

Paolo Lopriore A Tavola

“Ormai viviamo la tavola nel modo sbagliato: abbiamo acquisito un comportamento, sia a casa che al ristorante, che non ci appartiene. È disumano, lo facciamo senz’anima. I camerieri ci infastidiscono, la porzione ci ingabbia, il menù degustazione è un’imposizione: il mio obiettivo è far svanire tutto questo”.
Questa dichiarazione descrive bene lo chef Paolo Lopriore e la sua ricerca volta a ridisegnare la convivialità delle nostre tavole. Partendo da dove? Da un piatto messo al centro del tavolo, da condividere, da comporre, tutti insieme. Certo, non saranno presentazioni da centinaia di migliaia di likes su Instagram, ma sotto c’è qualcosa che scalda più di un pollice in segno di approvazione: è il senso italiano dello stare a tavola che torna d’attualità.

 

Matt Orlando per A Tavola

Le verdure nere di Matt Orlando, giovane chef di San Diego e di stanza al ristorante Amass di Copenhagen, sono una curiosità; ma da una stranezza che troviamo sui fornelli di un grande chef possiamo ricavare un grande insegnamento per una cucina sostenibile e che cerca sempre di reinventarsi.

 

Richard Toix intervista per A Tavola

Se si domanda a Richard Toix in cosa consista il suo lavoro risponde in un solo modo: “cerco di portare felicità alle persone”. Potremmo definire il grande chef stellato francese un “agente della felicità”, un cuoco che parla così di sé: “quando si chiede ai bambini che cosa vogliono diventare da grandi di solito le risposte riguardano gli astronauti, i medici, gli avvocati: io ho sempre saputo che sarei diventato un grande chef”.

Angelo Mancuso e Giovanni Filomeno del ristorante The Stage di Milano
Da Sous Chef di Ceresio 7, il ristorante di Dean e Dan Caten, i patron di Dsquared2, Angelo Mancuso non abbandona la moda ed ora guida The Stage, il ristorante di Replay nella suggestiva piazza Gae Aulenti a Milano, al fianco del suo vice Giovanni Filomeno. Ecco cos’ha raccontato ad A Tavola il giovane chef.

Mirko Stocchetto, Bar Basso, Milano

È scomparso ieri Mirko Stocchetto, mitico barman del Bar Basso di Milano, inventore del Negroni sbagliato e di molti altri cocktail. Un padre della miscelazione moderna, che ha avuto l'intuizione, alla fine degli anni '60, di portare l'arte dei cocktail dai grandi alberghi al bar di strada. Ho avuto la fortuna di conoscerlo ed intervistarlo, assieme a suo figlio Maurizio, la scorsa estate, per il numero speciale di A Tavola di ottobre. Ecco l'intervista pubblicata meno di due mesi fa. Al figlio Maurizio, le più sentite condoglianze.

Dopo essere stato per anni l’eccellenza stellata della provincia di Pisa, presso il Green Park Resort di Tirrenia, il Lunasia è arrivato all’Hotel Plaza e De Russie di Viareggio, di proprietà della Soft Living Places. Lo chef lucchese Luca Landi ritorna nella sua provincia e con entusiasmo affronta la nuova sfida. Landi, diplomato all’Istituto alberghiero di Marina di Massa e reduce da decenni di esperienze internazionali (da Firenze a Montecarlo, fino a Girona), è celebre per la sua abilità nei piatti di pesce e per le scenografie che attua in ogni portata. Ecco cos’ha raccontato ad A Tavola su questo grande cambiamento di location e di carriera. 

Ha inaugurato Lume, il nuovo ristorante milanese dello chef stellato Luigi Taglienti. 
Inserito in un contesto di archeologia industriale (gli stabili fanno parte di quella che fu la grande ex fabbrica Richard-Ginori), questo nuovo polo della gastronomia d’alto livello si trova in via Giacomo Watt 37, zona Naviglio Grande. Il complesso è gestito da MB America, azienda americana di wealth management che opera a Miami, Milano e Modena, con cui Taglienti ha collaborato ad ogni decisione sulla filosofia del ristorante e lo sviluppo del brand. Con un luminosissimo spazio eventi e ristorante intimo di poche sedute, Lume promette di attirare l’attenzione di tutti gli amanti del bien vivre cittadini e viaggiatori. Sempre più seguito dagli aficionado della sua cucina, Luigi Taglienti ha raccontato il suo nuovo ristorante ad A Tavola. Ecco cosa ci ha detto.

Matias Perdomo, chef, Contraste, Milano, ristorante
Matias Perdomo
è uno degli chef under 40 più apprezzati. Classe 1980, uruguaiano, sogna sin da bambino di diventare un cuoco stellato. Inizia a farsi le ossa nel suo Paese e grazie alla sua bravura, alla curiosità per gli ingredienti e alle tecniche più innovative approda al prestigioso ristorante milanese Pont de Ferr. Qui conquista una stella Michelin e rinnova la tradizione culinaria meneghina con ricette essenziali e creative. Oggi, sempre nel capoluogo lombardo, guida il Contraste, dove ama sperimentare, senza stravolgere il passato e utilizzando solo ingredienti di stagione.  Con A Tavola parla di un piatto molto particolare che ha chiamato, non a caso, Ricchezza e Povertà.

Chi - I più recenti

  • A Milano apre Lume, nuovo ristorante di Luigi Taglienti - Intervista allo chef
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    Ha inaugurato Lume, il nuovo ristorante milanese dello chef stellato Luigi Taglienti. 
Inserito in un contesto di archeologia industriale (gli stabili fanno parte di quella che fu la grande ex fabbrica Richard-Ginori), questo nuovo polo della gastronomia d’alto livello si trova in via Giacomo Watt 37, zona Naviglio Grande. Il complesso è gestito da MB America, azienda americana di wealth management che opera a Miami, Milano e Modena, con cui Taglienti ha collaborato ad ogni decisione sulla filosofia del ristorante e lo sviluppo del brand. Con un luminosissimo spazio eventi e ristorante intimo di poche sedute, Lume promette di attirare l’attenzione di tutti gli amanti del bien vivre cittadini e viaggiatori. Sempre più seguito dagli aficionado della sua cucina, Luigi Taglienti ha raccontato il suo nuovo ristorante ad A Tavola. Ecco cosa ci ha detto.

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  • Caterina Ceraudo: le mille sfumature della natura nel piatto
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    caterina cerrando, chef, giovani talenti,

    Donna, giovane, calabrese: a soli 28 anni si è imposta all’attenzione nazionale come una delle chef più promettenti e alla fine di ottobre viene eletta miglior chef donna del 2016 durante il congresso di  Identità Golose.

    Enologa per tradizione familiare, scopre la sua passione per la cucina alla corte di Niko Romito e in breve tempo prende le redini del ristorante di famiglia, il Dattilo di Strongoli, una stella Michelin. Per creare un ottimo piatto per lei è importante la semplicità e una materia prima eccellente.

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  • Chef Mauro Uliassi e … 50 sfumature di mare
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    Mauro Uliassi A Tavola

    Sono 50 e forse qualcuna di più le sfumature di mare che lo chef Mauro Uliassi ci ha presentato parlando della sua idea di cucina.

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  • Cibo vs Fuff: Valerio Massimo Visintin ci parla di "Cuochi sull'orlo di una crisi di nervi"


    Valerio Massimo Visintin, il critico gastronomico torna in libreria con la sua ultima fatica letteraria “ Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi” edito da Terre di mezzo Editore. 

    In incognito si muove tra tavoli senza tovaglia e cibi senz’anima, per noi si immola ogni giorno aiutandoci a destreggiarci nello scenario da giungla che è la ristorazione milanese, veste di nero e firma con una V… no, non è Zorro, ma Valerio Massimo Visintin. 

    Ai lettori di A Tavola racconta, con la sua solita verve,  di gioie e dolori, di fuff e di food e di mafia e di chef.

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  • Il cibo può abbracciare e raccontare una vita intera

    Marcello Forcina autore del libro la psicologia della frolla

    Si definisce “goloso per natura e scrittore per passione” il giovane Marcello Forcina, romano d’adozione, scrittore all’esordio con “La psicologia della frolla”, romanzo che parla di amore, di cibo e di amore per il cibo. Tramite A Tavola ci racconta qualcosa in più di sé, del suo romanzo e dell’amore della sua vita: Roma. 

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