Il basilico e naturalmente anche quello prodotto nel Genovesato (in dialetto ligure “baxeicou” o “baxaicò”), è stato introdotto in diverse aree del Medi- terraneo dai Romani antichi. Questi, gli attribuivano proprietà curative e in particolare afrodisiache, come afferma Plinio il Vecchio, nella sua “Naturalis historia”. Successivamente, il basilico divenne coltura tradizionale e il suo uso venne esteso anche nell’impiego in cucina. In Liguria, in particolare, il nucleo originario di produzione era circoscritto all’areale genovese e per la precisione nel quartiere Prà. Il Basilico genovese Dop, è particolarmente indicato per la preparazione del classico pesto alla genovese e come ingrediente nei condimenti della cucina tipica ligure. Si distingue per le sue foglie di dimensione medio-piccola, con forma ovale e convessa e il colore verde tenue.




