Mercatini di agricoltori, colture super tecnologiche e acquisti online: questa l'ultima tendenza nell'ambito della promozione del km 0 in città e la tecnologia fa la sua parte
Necessità fa virtù, è il caso di dirlo: in un momento in cui sembra si stia riuscendo a rallentare un po' la corsa alla grande distribuzione in favore di una maggior attenzione alla filiera agroalimentare e al km 0, anche la tecnologia da il suo contributo. Si sta, infatti, assistendo alla diffusione dei così detti Orti Urbani, una sorta di inversione all'urbanizzazione che ha anche il pregio di essere funzionale alla conversione di Co2 e limitare i carichi termici. L'ultima frontiera arriva dalla Grande Mela, dove si è da poco dato vita al progetto Gotham Greens, un'azienda agricola che affonda le radici delle sue produzioni proprio sui tetti dei grattacieli di New York, rivendendo poi frutta e verdura alle catene di supermercati dei piani inferiori. Questo tipo di agricoltura si avvale della tecnica di coltivazione idroponica, cioè fuori dal suolo, attraverso cui si elimina il consumo di compost e non richiede il ricambio del terreno. Ma la vera innovazione delle colture idroponiche è applicata al controllo, interamente digitale: luce, acqua, temperatura, tutto viene calibrato da un sistema di sensori. Tornando all'agricoltura tradizionale e al nostro Paese, invece, tanto si sta facendo per accorciare le distanze tra produttore e consumatore e in questo, gran parte dei risultati sono da attribuire a Campagna Amica che molto sta facendo per promuovere il Km 0, grazie anche a progetti come il Farmers' Market. S'inserisce in questo contesto la rete, dove gli acquisti online stanno dando un grosso contributo alla vendita diretta.





atavolaweb, 11. Aprile, 2012 | #
in cucina come in amore tutto è concesso... purché sia buono! ;)
A presto
atavolaweb, 11. Aprile, 2012 | #